26 gen
AMBIENTE: LEGAMBIENTE, CENTRO RICERCA ANTI-CONSUMO SUOLO
(ANSA) – ROMA, 25 GEN - ”In Italia 100 ettari al giorno scompaiono sotto il peso del cemento, una superficie di territorio equivalente a 50 piazze del Duomo di Milano”. Sarebbe questa la stima, secondo Legambiente, che mette a rischio il nostro Paese. E proprio per fermare questo ‘furto’ di suolo Legambiente e l’Istituto nazionale di urbanistica hanno deciso di unire le forze e fondare un Centro di ricerca sui consumi di suolo che ha come obiettivo la riduzione del consumo stesso, agendo in sua tutela attraverso analisi e monitoraggio. L’iniziativa e’ stata presentata oggi alla Camera nel corso di una conferenza stampa dei Radicali. ”In Italia – dice Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – non solo siamo privi di un piano nazionale di lotta al consumo del suolo, ma deteniamo un grave ritardo nell’acquisizione di dati aggiornati sul processo di cementificazione e sulle conseguenze ambientali, economiche e sociali che ne derivano”. Il contenimento dei consumi del suolo, afferma Federico Oliva, presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica, ”deve essere una delle priorita’ del governo del territorio”.(ANSA). Y99-PR
25/01/2010 14:10
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati
9 nov
Un buon paesaggio
Un buon paesaggio, che sia piacevole e identificativo del luogo, è un bisogno per tutti noi. Un buon paesaggio produce un senso di benessere, un cattivo paesaggio produce malessere. Il paesaggio incide anche sulle nostre azioni e sulle nostre scelte: un vino proveniente da un luogo bello può essere ritenuto migliore di uno proveniente da un luogo senza qualità; un paesaggio degradato riduce i freni inibitori e contribuisce al degrado sociale e alla criminalità (teoria della finestra rotta).
Il buon paesaggio ha anche una grande importanza economica.
In Italia il turismo produce circa il 30% del prodotto nazionale lordo, ma non esisterebbe turismo se non esistessero luoghi belli e interessanti da andare a vedere. Quando cerchiamo casa preferiamo, se ce la possiamo permettere, una casa “con vista” che costa sensibilmente di più di una analoga casa che si affacci su un cortile o su una strada caotica. Negli alberghi le camere con vista costano di più delle camere sul retro. Anche i viticoltori si sono accorti che un buon paesaggio è un valore aggiunto alla produzione vinicola, poiché aiuta a vendere vino. Nel 2001, in una riunione di viticoltori dei Colli orientali del Friuli a Cividale a uno di essi scappò detto: “Se vogliamo restare sul mercato non basta più produrre vino: dovremo anche produrre paesaggio”.
Fonte www.ilpaesaggio.eu